LA QUINTA STAGIONE
Il palco dei giovani talenti
al Teatro di Corte della
Reggia di Monza
La Fondazione Gualtiero Marchesi, in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, inaugura un'importante stagione concertistica, unendo musica, arte e cultura in un dialogo tra tradizione e innovazione.
L'iniziativa celebra la riapertura del Teatro di Corte della Reggia di Monza, restituito al suo splendore originario, e offre un palcoscenico d’eccezione a giovani talenti internazionali.
Grazie alla partnership con il Global Impact Circle – un'alleanza di prestigiose fondazioni tra New York, Berlino, Barcellona e Milano – il progetto sostiene artisti emergenti da tutto il mondo, valorizzando il patrimonio musicale italiano e internazionale.
Per ampliare l’esperienza di bellezza e coinvolgimento, ogni concerto serale si affianca a un concerto mattutino dedicato alle famiglie: un’occasione per avvicinare bambini e adulti, favorire la partecipazione della comunità e creare momenti di condivisione e scoperta musicale per tutte le età.
Tra i concerti mattutini proposti, i tre appuntamenti “Che Festa Margherita!” sono realizzati dal CdRR con il contributo della Fondazione per la Comunità di Monza e Brianza Onlus e si inseriscono in “10, 100, 1000 luoghi per educare” e nel “Comitato congiunto Margherita100”.
Un'esperienza di bellezza, emozione e rinascita in un luogo storico, ma proiettato verso il futuro.
THE FIFTH SEASON
The stage for young talents
at the Court Theatre of the
Reggia in Monza
Fondazione Gualtiero Marchesi, in collaboration with the “Consorzio Villa Reale e Parco di Monza”, inaugurates an important concert season, uniting music, art and culture in a dialogue between tradition and innovation.
The initiative celebrates the reopening of the Court Theatre of the Reggia di Monza, restored to its original splendour, and offers an exceptional stage to young international talents.
Thanks to the partnership with the Global Impact Circle - an alliance of prestigious foundations in New York, Berlin, Barcelona and Milan - the project supports emerging artists from all over the world, enhancing the Italian and international musical heritage.
To enhance the experience of beauty and engagement, each evening concert is paired with a morning family concert: an opportunity to bring children and adults together, foster community participation, and create moments of musical discovery and sharing for all ages.
Among the morning concerts, the three performances of “Che Festa Margherita!” are presented by the CdRR with the support of the Fondazione per la Comunità di Monza e Brianza Onlus. They form part of “10, 100, 1000 luoghi per educare” and the “Comitato congiunto Margherita100”.
An experience of beauty, emotion and rebirth in a historical venue, but projected into the future.
2026
Folk Baroque - Erik Bosgraaf & filoBarocco
Tickets:
Concerto con Aperitivo
Folk Baroque
Un viaggio nella musica popolare della Polonia del XVIII secolo
Come potevano risuonare le taverne della Polonia del Settecento? Quali melodie popolari affascinarono Georg Philipp Telemann, al punto da spingerlo a raccoglierle e trascriverle?
Il programma prende ispirazione dal misterioso Manoscritto di Rostock, nel quale Telemann raccolse e trascrisse le melodie popolari ascoltate nelle taverne di Sorau (oggi Żary, in Polonia). Una testimonianza di straordinario valore, poiché gran parte della musica popolare dell’epoca viveva nella tradizione orale e raramente veniva fissata sulla carta.
A partire da queste preziose tracce, il virtuoso del flauto dolce Erik Bosgraaf e l’ensemble filoBarocco ricostruiscono un possibile universo musicale del Settecento. Attraverso una ricerca fondata sulla conoscenza della musica barocca e delle tradizioni popolari europee, gli interpreti danno nuova vita a melodie del passato, creando una personale e affascinante interpretazione di ciò che Telemann potrebbe aver ascoltato e da cui fu ispirato oltre tre secoli fa.
Un viaggio nella musica popolare della Polonia del XVIII secolo, tra memoria, immaginazione e tradizione, alla riscoperta di un patrimonio sonoro quasi dimenticato.
Erik Bosgraaf – flauto dolce
filoBarocco
Francesco Facchini – violino
Carlo Maria Paulesu – violoncello
Marco Baronchelli – liuto
Approfondimento e programma:
Folk Baroque
Musica speculativa dalla Polonia del XVIII secolo
Erik Bosgraaf & filoBarocco
«È davvero questa la musica che abitualmente risuonava tra le travi di una qualsiasi taverna polacca del Settecento? A volte viene da chiederselo, ma senza che la cosa abbia davvero importanza. La danza vitale e dinamica di questi quattro musicisti è senza tempo.»
— Gramophone
«Esplorando il misterioso Manoscritto di Rostock, compilato da Georg Philipp Telemann, il virtuoso del flauto dolce Erik Bosgraaf e l’ensemble italiano filoBarocco ripercorrono a ritroso melodie secolari, ricomponendo un mondo immaginario e speculativo della vita nel XVIII secolo.»
Erik Bosgraaf e filoBarocco presentano una loro interpretazione unica di brani e frammenti tratti dal Manoscritto di Rostock TWV 45, redatto da Georg Philipp Telemann (1681–1767). In questo manoscritto troviamo una testimonianza inconsueta della musica popolare, tradizionalmente tramandata oralmente di generazione in generazione.
Ciò che rende questo manoscritto particolarmente prezioso è la possibilità di gettare uno sguardo sulle pratiche della musica popolare polacca all’inizio del XVIII secolo e di comprendere come la loro influenza sia penetrata nella musica di Telemann. Riferimenti alla musica polacca compaiono anche nel XVI e XVII secolo, ma raramente è chiaro che cosa si intendesse esattamente con questa definizione.
Nella musica di Telemann si possono riconoscere l’uso di ottave, ritmi e lunghezze delle frasi poco comuni nella musica barocca. Lo stesso compositore ricordò in più occasioni la propria fascinazione per la musica polacca, soprattutto durante il periodo in cui lavorò al servizio del conte Erdmann II von Promnitz (1683–1745), trascorrendo molto tempo nelle sue residenze di Sorau, l’odierna Żary, e Pleß, oggi Pszczyna.
Telemann scrive:
«Quando la corte trascorse sei mesi a Pleß, un territorio dell’Alta Slesia governato dalla famiglia Promnitz, ebbi modo di conoscere, come già a Cracovia, la musica polacca e hanakiana nella sua autentica bellezza barbarica. Nelle taverne comuni era composta da un violino legato al corpo e accordato una terza più in alto del consueto, così da poter sovrastare una mezza dozzina di altri strumenti, una Bock polacca [cornamusa], un trombone basso e un regale. Nei luoghi più rispettabili il regale non c’era; al suo posto aumentava il numero di violini e cornamuse: una volta vidi insieme trentasei cornamuse e otto violini.
È difficile credere quali idee meravigliose vengano a questi suonatori di cornamusa e violinisti quando improvvisano durante le pause dei danzatori. In otto giorni un ascoltatore potrebbe raccogliere idee sufficienti per tutta una vita. Basti dire che in questa musica c’è molto di buono, se trattato nella maniera appropriata. Da allora ho scritto diversi grandi concerti e trii in questo stile, rivestendoli di un abito italiano, con l’alternanza di Adagi e Allegri.»
La musica polacca viene spesso definita all’epoca come musica “barbarica”. È quindi interessante comprendere quale significato avesse allora questo termine. Johann Walther scrive nel 1732:
«Quando qualcuno di poca fama [...] si prende la libertà di aggiungere talvolta passaggi “sbagliati” [alla propria musica], o addirittura fa un uso eccessivo di tali passaggi, che invece i musicisti più celebri e avveduti impiegano soltanto con moderazione. Oppure: un barbarismo è un passaggio musicale che infrange le regole e che i musicisti più esperti utilizzano solo occasionalmente e con consapevolezza, mentre i compositori meno istruiti ne fanno spesso uso per ignoranza.»
Programma
Act I
Polonesie / Danse — TWV 45:13
Hanac (Hanaquoise) — TWV 45:25
Polonesie / Danse — TWV 45:15
Polonèse / Danse — TWV 45:16
Polonie / Polonesie — TWV 45:4
Polon — TWV 45:28
Polon — TWV 45:6
Polonie / Polonesie — TWV 45:5
Act II
Polonie — TWV 45:20
Polon — TWV 45:30
Polonie / Danse — TWV 45:12
Hanac (Hanaquoise) — TWV 45:24
Poloniè (Polonoise from Overture TWV 55:B12)
Polonesie / Dans — TWV 45:11
Polonesie / Danse — TWV 45:14
Polonesie / Polnische Dans — TWV 45:7
Polonse / Danse — TWV 45:17
Act III
Polonie / Dans — TWV 45:10
Polonie — TWV 45:22
Polonie — TWV 45:26
Polonoise de Telleman / Polon: de Telleman — TWV 45:27
Poloniè (Hanaquoise from Overture TWV 55:D3)
Tres Viste — TWV 45:31
Act IV
Polonie / Polonesie — TWV 45:3
Vitement — TWV 45:29
Poloniesie / Dans — TWV 45:9
Polone — TWV 45:18
Polonie — TWV 45:19
Hanac (Hanaquoise) — TWV 45:23
Polonie — TWV 45:21
Polonesie / Danse — TWV 45:8
Erik Bosgraaf
Erik Bosgraaf è considerato uno dei più virtuosi flautisti dolci al mondo e certamente uno dei più avventurosi. È inoltre un direttore d’orchestra capace di grande ispirazione.
Per Erik, il suo strumento rappresenta una fonte inesauribile di idee e possibilità. Improvvisa, suona jazz, utilizza l’elettronica e ama collaborare con artisti provenienti da altri ambiti, come quello cinematografico. Il suo repertorio si estende dalla musica medievale alle Quattro Stagioni di Vivaldi fino alla musica di domani.
Per Bosgraaf non esiste una differenza fondamentale tra repertorio storico e contemporaneo. Come ama affermare, «la musica antica è sempre nuova».
filoBarocco
filoBarocco nasce nel 2018, quando i suoi membri fondatori si incontrano nei conservatori di Lugano, in Svizzera, e Como, in Italia. Le prime esibizioni del gruppo si svolgono tra la Svizzera italiana e il Nord Italia.
Nel 2018 l’ensemble riceve una menzione speciale dalla giuria del Concorso Internazionale Marcello Pontillo di Firenze per il «miglior progetto artistico» e nel 2019 autoproduce una registrazione indipendente intitolata semplicemente filoBarocco.
L’ensemble è stato invitato in numerosi festival e istituzioni internazionali, tra cui l’Ambronay Festival, gli Händel-Festspiele Göttingen, il Narodowe Forum Muzyki di Wrocław, il Festival de Torroella de Montgrí, il Sofia Baroque Arts Festival e Ghislieri Musica.
Dal 2020 al 2023 filoBarocco è stato selezionato per il prestigioso programma EEEMERGING ed è stato invitato per residenze artistiche in Italia, Francia, Spagna, Germania, Polonia, Lettonia, Regno Unito e Romania.
filoBarocco riunisce i propri membri stabili a solisti ospiti e musicisti da camera di provenienza internazionale. Tra le collaborazioni più recenti figura quella con il flautista dolce Erik Bosgraaf.
Che Festa, Margherita!
Tickets:
Concerto spettacolo con merenda
Che Festa, Margherita!
Chi era Margherita? Una regina elegante e curiosa, che amava leggere, cantare e stupire i suoi ospiti con feste straordinarie. Trasformò la Villa Reale in un luogo pieno di arte, musica, cultura e divertimento, dove ogni giornata poteva diventare un'avventura.
Uno spettacolo per bambini ideato dal Centro documentazione Residenze Reali lombarde (CdRR) e sviluppato insieme ad Alinde Quartett(www.alindequartett.com) e Teatro delle Ali (www.delleali.it), con il coinvolgimento del coro del Teatro Antonio Belloni (www.teatrobelloni.it)
Concerto - Uwaga!
Tickets:
https://www.ticketsms.it/event/Uwaga-Monza-Teatro-Di-Corte-Della-Reggia-Monza-11-10-2026
Concerto con Aperitivo
UWAGA!
Un virtuoso violinista classico con una passione per la musica dell’Europa orientale, un violinista jazz con un passato nel punk rock, un fisarmonicista maestro dell’improvvisazione con il sound balcanico nel sangue e un bassista che si sente a casa tanto nelle orchestre sinfoniche quanto nelle jazz band o nei gruppi funk…
Quattro musicisti diversissimi tra loro che, nel 2007, si lanciano nell’avventura di fare musica insieme. All’inizio è soprattutto il puro piacere di suonare a guidarli, e questa energia si trasmette immediatamente a ogni pubblico. Nel corso degli anni, influenzandosi reciprocamente, i quattro sviluppano un linguaggio musicale del tutto personale, sospeso tra musica classica, jazz, sonorità balcaniche e pop.
I Musicisti
Christoph König
Violino, viola
Christoph non ha mai amato limitarsi a un solo genere musicale e, già prima di iniziare gli studi classici di violino con il Prof. W. Rausch, aveva esplorato praticamente di tutto: dal jazz al repertorio orchestrale, dal klezmer alla musica da camera fino al punk rock – e non soltanto con il violino, ma anche con la chitarra elettrica.
Una cosa, però, gli diventa presto chiara: la sua vera passione è l’improvvisazione. Seguono studi di jazz a Parigi con il celebre violinista Didier Lockwood e con il sassofonista Matthias Nadolny. Le esperienze con alcuni dei più importanti esponenti del gipsy swing – tra cui Lulo Reinhardt, Kussi Weiss e Mario Adler – influenzano profondamente il suo stile, insieme al modern jazz e alle sue radici classiche.
Oggi Christoph, che si è esibito anche con pionieri del violino jazz come Florin Niculescu e con il due volte vincitore del Grammy Award “Turtle Island Quartet”, è di casa sui palcoscenici di tutto il mondo. Accanto a Uwaga!, porta avanti anche progetti propri, tra cui il quartetto d’archi jazz “Hot Club of St Pauli” e il “Christoph König Quartett”.
Maurice Maurer
Violino
Maurice inizia a studiare violino classico con il Prof. Wolfgang Rausch già all’età di 14 anni. Grazie a numerosi riconoscimenti e borse di studio, sembra fin da giovanissimo destinato a una brillante carriera nel mondo del violino classico.
Molto meno classica è invece la sua “seconda formazione”: come frontman del trio da salotto di famiglia, specializzato in repertorio dell’Europa orientale, scopre le proprie qualità di virtuoso e trascinante “violinista del diavolo”, dotato di una straordinaria presenza scenica.
L’amore di Maurice per la musica classica e il suo approccio libero al violino, ispirato alla musica gitana, convivono costantemente senza mai entrare in conflitto. Già durante gli studi suona parallelamente in formazioni gipsy e in ensemble classici di altissimo livello: tra l’altro come primo violino e solista della RIAS-Jugendorchester nelle più importanti sale da concerto della Cina, come vincitore del concorso internazionale YouTube Symphony Orchestra alla Carnegie Hall e come collaboratore regolare di prestigiose orchestre quali la RSO Frankfurt e la Dortmunder Philharmoniker.
Miroslav Nisic
Fisarmonica
A soli quattro anni Miroslav riceve in regalo la sua prima fisarmonica. Da quel momento percorre cantando e suonando le strade del suo paese natale in Serbia, conquistandone gli abitanti. Il suo grande talento viene riconosciuto molto presto e sostenuto con grande attenzione.
Già durante la sua formazione Miroslav si dedica non soltanto alla musica popolare serba, ma anche al repertorio classico. Raggiunge rapidamente un livello molto alto in entrambi gli ambiti e vince numerosi concorsi, anche internazionali, tra cui il “Città di Castelfidardo” e l’“Acco Holiday”. Si aggiudica inoltre il “Prva Harmonika – Sokobanja”, il più importante concorso dedicato alla musica tradizionale serba.
Poco dopo pubblica il suo primo CD da solista, nel quale registra personalmente tutti gli strumenti, ponendo le basi per un’intensa e apprezzata attività concertistica.
Per ampliare ulteriormente il suo vasto repertorio classico, Miroslav studia con rinomati fisarmonicisti come Pavel Fenyuk, Vladimir Murza, Nikolai Davidov e Janne Rättyä, per poi intraprendere gli studi con Mie Miki alla Folkwang Universität di Essen. Parallelamente si avvicina anche al jazz e al rock, sviluppando un personalissimo stile d’improvvisazione che riunisce influenze diverse, mantenendo sempre un inconfondibile sapore balcanico.
Nel dicembre 2012, a soli 20 anni, Miroslav diventa il membro più giovane di Uwaga!.
Jakob Kühnemann
Contrabbasso
Jakob Kühnemann ha iniziato a suonare la chitarra all’età di otto anni e ha impiegato altri otto anni per rendersi conto che sei corde erano decisamente troppe per lui. Da allora, da bassista felicemente votato alla semplicità, è riuscito in qualche modo a farsi strada nella carriera musicale. Suonare qui è, finora, il suo colpo più sfacciato.
In qualche modo Jakob Kühnemann è persino riuscito a studiare contrabbasso jazz e composizione alla Hochschule für Musik di Colonia e al Conservatoire national supérieur de musique de Paris, seguendo tra gli altri gli insegnamenti di Dieter Manderscheid, Detlef Beier, Martin Wind e Riccardo Del Fra.
Con la cantante ucraina Tamara Lukasheva ha vinto il Junge Deutsche Jazzpreis nel 2014 e il Neue Deutsche Jazzpreis nel 2017, ed è stato inoltre premiato al Keep an Eye Jazz Award di Amsterdam nel 2015. Le tournée lo hanno portato non soltanto in quasi tutti i Paesi europei, ma anche in Africa occidentale, Medio Oriente e Sud-est asiatico.
Che Festa, Margherita!
Tickets:
Concerto spettacolo con merenda
Che Festa, Margherita!
Chi era Margherita? Una regina elegante e curiosa, che amava leggere, cantare e stupire i suoi ospiti con feste straordinarie. Trasformò la Villa Reale in un luogo pieno di arte, musica, cultura e divertimento, dove ogni giornata poteva diventare un'avventura.
Uno spettacolo per bambini ideato dal Centro documentazione Residenze Reali lombarde (CdRR) e sviluppato insieme ad Alinde Quartett(www.alindequartett.com) e Teatro delle Ali (www.delleali.it), con il coinvolgimento del coro del Teatro Antonio Belloni (www.teatrobelloni.it)
ReLeVé - Anaïs Drago
Tickets:
https://www.ticketsms.it/event/Relev-Anais-Drago-Monza-Teatro-Di-Corte-Della-Reggia-Monza-25-10-2026
Concerto con Aperitivo
ReLeVé - Anaïs Drago
Jazz, rock e sperimentazione si incontrano nel trio Relevé di Anaïs Drago (Top Jazz 2021), Federico Calcagno e Max Trabucco, per un concerto intenso, creativo e ricco di improvvisazione.
Un concerto che fonde jazz, rock e suoni sperimentali: Relevé è il progetto di Anaïs Drago, violinista tra le voci più potenti e originali della nuova scena jazz italiana, con Federico Calcagno ai clarinetti e Max Trabucco alla batteria e percussioni. Il trio sperimenta intrecci timbrici inediti, valorizzando la natura acustica ed elettronica degli strumenti attraverso una scrittura collettiva che esalta l’improvvisazione e l’interplay. Ogni composizione è pensata per evocare il movimento: la musica sembra rimbalzare sull’ascoltatore, invitandolo al gesto fisico, a una danza spontanea e istintiva. Come nella danza classica, relevé significa sollevarsi verso l’alto: qui, il suono si solleva, vibra nello spazio, sfida la gravità, dando corpo a una leggerezza concreta e condivisa.
Che Festa, Margherita!
Tickets: https://www.ticketsms.it/event/Che-Festa-Margherita-Monza-Teatro-Di-Corte-Della-Reggia-Monza-08-11-2026
Concerto-spettacolo con merenda
Che Festa, Margherita!
Chi era Margherita? Una regina elegante e curiosa, che amava leggere, cantare e stupire i suoi ospiti con feste straordinarie. Trasformò la Villa Reale in un luogo pieno di arte, musica, cultura e divertimento, dove ogni giornata poteva diventare un'avventura.
Uno spettacolo per bambini ideato dal Centro documentazione Residenze Reali lombarde (CdRR) e sviluppato insieme ad Alinde Quartett(www.alindequartett.com) e Teatro delle Ali (www.delleali.it), con il coinvolgimento del coro del Teatro Antonio Belloni (www.teatrobelloni.it)
Concerto MACH Ensemble
Tickets:
https://www.ticketsms.it/event/Mach-Ensemble-Teatro-Di-Corte-Della-Reggia-Monza-08-11-2026
Concerto con Aperitivo
Giovani musicisti, prime parti della Mach Orchestra, presentano un programma dedicato alla musica da camera sotto la guida di Francesco Senese. In programma, capolavori di Respighi, Elgar, Šostakovič e Grieg.
Concerto di Natale - Verità Baroque
Concerto con Aperitivo
GIOIELLI BAROCCHI PER LA NOTTE DI NATALE
Alcune delle più affascinanti pagine natalizie del Settecento italiano ed europeo: dalle pastorali ai celebri concerti “per il Santissimo Natale” di Giuseppe Torelli, Arcangelo Corelli e Pietro Locatelli, fino al lirismo contemplativo di Antonio Vivaldi. Accanto a questi capolavori, nuove riletture contemporanee intrecciano tradizione e presente, dando vita a un percorso sonoro di attesa, luce e meraviglia nel cuore della Notte di Natale.
Quartetto in Festa - I Musicanti d’Europa
Tickets:
Concerto con Aperitivo
Quartetto in Festa
I Musicanti d’Europa
di Anna Zapparoli
Un formato concertistico unico, che dopo il grande successo del 2024 e del 2025 apre il suo nuovo capitolo, con l'Alinde Quartett e Benedetta Borciani come protagonisti.
In concerti in Germania e Italia prende vita l'idea di unire la musica classica all'atmosfera delle fiabe e delle feste popolari europee. Quartetto in Festa 2026 – I Musicanti d’Europa mostra quale potenziale si cela in questa forma aperta e poetica di comunicazione artistica.
Il nuovo programma spazia dalla musica popolare europea alla composizione contemporanea, intrecciandosi con le tradizioni fiabesche di tutta Europa. Il cuore della nuova edizione è un'opera commissionata al compositore tedesco Stefan Hanke: una musica creata appositamente per questo progetto, ispirata alle melodie popolari europee e allo spirito delle fiabe.
La musica – potente, emozionale, evocativa – si pone alla pari con la parola. Non è un semplice accompagnamento, ma una voce viva che risveglia ricordi, commuove e fa sorridere.
Accanto ad essa si affianca la narrazione: momenti teatrali e poetici con il narratore Anna Zapparoli, che interpreta fiabe dalla Norvegia, dalla Germania e dall'Italia – con leggerezza e profondità, con ironia e meraviglia. Cosa ci unisce in Europa? Cosa portiamo insieme dentro di noi? Domande semplici ma autentiche, che invitano a fermarsi e riflettere, senza rinunciare alla gioia di intrattenere.
E al termine dello spettacolo, la festa, finora evocata solo in senso figurato, diventerà realtà con un brindisi collettivo e l’assaggio di specialità regionali, in un momento gioioso di incontro e condivisione.
Programma
Edvard Grieg (1843 — 1907)
Streichquartett in g-Moll, Op. 27
I. Un poco Andante — Allegro molto ed agitato
Giuseppe Verdi (1813–1901)
Streichquartett in e-Moll – 1873
III. Prestissimo
Edvard Grieg (1843 — 1907)
Streichquartett in g-Moll, Op. 27
III. Intermezzo: Allegro molto marcato - Più vivo e scherzando
Franz Schubert (1797-1828)
Streichquartett Nr.4 in C-Dur, D.46 - 1813
IV. Finale. Allegro
Ralph Vaughan Williams (1872–1958)
Streichquartett in c-Moll - 1898
I. Allegro
Béla Bartók
Romanian Folk Dances, Sz. 68 Arr.B. Dandolo Marchesi
No. 2 - Sash Dance
Béla Bartók
Romanian Folk Dances, Sz. 68 Arr. B. Dandolo Marchesi
No. 4 - Dance from Bucium
Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847)
Streichquartett, op. 13 in a-moll Ist es War? - 1827
III. Intermezzo. Allegretto con moto – Allegro di molto
William Alwyn (1905–1985)
“Three Winter Poems” für Streichquartett
III. Serenade. Snow Shower
Carl Nielsen (1865-1931)
Streichquartett No.1 op. 13 in g-moll
III. Scherzo. Allegro molto
Bartolomeo Dandolo Marchesi (*1994)
“Ach, Alinde!” - 2023
Anonymes englisches Volkslied
The Miller of Dee arr. John Rutter (2’)
Quartetto in Festa per Bambini - I Musicanti d’Europa
Concerto-spettacolo con merenda
Quartetto in Festa 2026
I Musicanti d’Europa
di Anna Zapparoli
Un formato concertistico unico, che dopo il grande successo del 2024 e del 2025 apre il suo nuovo capitolo, con l'Alinde Quartett e Benedetta Borciani come protagonisti.
In concerti in Germania e Italia prende vita l'idea di unire la musica classica all'atmosfera delle fiabe e delle feste popolari europee. Quartetto in Festa 2026 – I Musicanti d’Europa mostra quale potenziale si cela in questa forma aperta e poetica di comunicazione artistica.
Il nuovo programma spazia dalla musica popolare europea alla composizione contemporanea, intrecciandosi con le tradizioni fiabesche di tutta Europa. Il cuore della nuova edizione è un'opera commissionata al compositore tedesco Stefan Hanke: una musica creata appositamente per questo progetto, ispirata alle melodie popolari europee e allo spirito delle fiabe.
La musica – potente, emozionale, evocativa – si pone alla pari con la parola. Non è un semplice accompagnamento, ma una voce viva che risveglia ricordi, commuove e fa sorridere.
Accanto ad essa si affianca la narrazione: momenti teatrali e poetici con il narratore Anna Zapparoli, che interpreta fiabe dalla Norvegia, dalla Germania e dall'Italia – con leggerezza e profondità, con ironia e meraviglia. Cosa ci unisce in Europa? Cosa portiamo insieme dentro di noi? Domande semplici ma autentiche, che invitano a fermarsi e riflettere, senza rinunciare alla gioia di intrattenere.
E al termine dello spettacolo una vera e propria festa con merenda.
Programma
Edvard Grieg (1843 — 1907)
Streichquartett in g-Moll, Op. 27
I. Un poco Andante — Allegro molto ed agitato
Giuseppe Verdi (1813–1901)
Streichquartett in e-Moll – 1873
III. Prestissimo
Edvard Grieg (1843 — 1907)
Streichquartett in g-Moll, Op. 27
III. Intermezzo: Allegro molto marcato - Più vivo e scherzando
Franz Schubert (1797-1828)
Streichquartett Nr.4 in C-Dur, D.46 - 1813
IV. Finale. Allegro
Béla Bartók
Romanian Folk Dances, Sz. 68 Arr.B. Dandolo Marchesi
No. 2 - Sash Dance
Béla Bartók
Romanian Folk Dances, Sz. 68 Arr. B. Dandolo Marchesi
No. 4 - Dance from Bucium
Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847)
Streichquartett, op. 13 in a-moll Ist es War? - 1827
III. Intermezzo. Allegretto con moto – Allegro di molto
William Alwyn (1905–1985)
“Three Winter Poems” für Streichquartett
III. Serenade. Snow Shower
Carl Nielsen (1865-1931)
Streichquartett No.1 op. 13 in g-moll
III. Scherzo. Allegro molto
Bartolomeo Dandolo Marchesi (*1994)
“Ach, Alinde!” - 2023
Anonymes englisches Volkslied
The Miller of Dee arr. John Rutter
Vivaldi e la Tempesta di Emozioni
Domenica 14 dicembre 2025
ore 18
Concerto
Verità Baroque
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
Vivaldi e la Magia dell’Inverno
Domenica 14 dicembre 2025
ore 11
Concerto per famiglie
Verità Baroque
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
Donne di Fuoco, Canti di Memoria
Domenica 7 dicembre 2025
ore 18
Concerto
André Lislevand e Hanané
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
Il Dono di Natale
Domenica 7 dicembre 2025
ore 11
Concerto per famiglie
André Lislevand e Hanané
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
Insieme è più bello
Domenica 30 novembre 2025
ore 11
Concerto per famiglie
Sergi Pacheco e Alinde Quartett
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
Odissea delle Nazioni
Domenica 23 novembre 2025
ore 18
Concerto
UnderStories Ensemble
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
Il Violoncello curioso
Domenica 23 novembre 2025
ore 11
Concerto per famiglie
UnderStories Ensemble
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
La Danza della Terra
Domenica 19 ottobre 2025
ore 18
Concerto
Quartetto Indaco
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
Serenate e Danze
Domenica 19 ottobre 2025
ore 11
Concerto per famiglie
Duo Marchesi-Ottaviano
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino
Eugenia Ottaviano, violino
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
In Classic Style
Domenica 14 settembre 2025
ore 18
Concerto
AMA Ensemble
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
In Classic Style
Domenica 14 settembre 2025
ore 11
Concerto per famiglie
AMA Ensemble
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
Quartetto in Festa
Domenica 31 agosto 2025
ore 18
Concerto
Alinde Quartett & Leonardo Larini
Teatro di Corte della Reggia
MONZA
Quartetto in Festa
Domenica 31 agosto 2025
ore 11
Concerto per famiglie
Alinde Quartett & Leonardo Larini
Teatro di Corte della Reggia
MONZA